Partinico. Prende a bastonate e spezza la schiena ad una cagnolina randagia, Ruth, che muore subito dopo

Agenpet – Una violenza senza fine ha spezzato la vita di una cagnolina, Ruth, si chiamava, che non faceva del male a nessuno. Ruth era una randagia delle contrade di Partinico. Buona e affettuosa fino all’ultimo, quando si è anche fidata di un anziano contadino che ha pensato di legarle le zampe e di spezzarle la schiena. Un vicino se ne è accorto, ci sono anche le immagini dell’uomo e della vittima.

L’animale è stato immobilizzato e colpito senza tregua. Un uomo, Salvatore Leto Barone, è andato a soccorrere Ruth portandola dal veterinario.

“La cattiveria, mista all’ignoranza – scrive l’uomo sui social – porta a ciò che per molti non è neanche immaginabile. Ruth aveva il comune, dannato “difetto” di scodinzolare e avvicinarsi a chiunque volesse regalargli una carezza, un biscotto, un’attenzione. Benedetti gli animali che se la danno alle gambe. Lontano dall’uomo, lontano dal mostro.

E così, viene facilmente avvicinata, tradita, legata, presa a mazzate e cosparsa di benzina.

Il resto lo sapete già, e cioè che la pattuglia era impegnata, che il tizio non ha mai denunciato chi era già noto per barbare uccisioni, che Ruth ha preferito lasciare questo mondo piuttosto che restarci rischiando di trovarsi davanti e nuovamente la vera Bestia. Nessuno è arrivato a spiegarle che non avrebbe rischiato più nulla. Di Ruth ricorderò il pianto e il sorriso della codina mozzata, nonostante avesse tutto il diritto di lasciarla immobile, come il resto del corpo”.

L’autore del pestaggio, adesso, dovrà comunque rispondere di questa nefandezza. Sono stati avvisati i carabinieri di Partinico che hanno immediatamente aperto un fascicolo.

tratto da https://www.lasicilia.it