Attentato a Vienna: ci sono morti e feriti. Spari in centro: “Attacco in 6 punti della capitale”.

Attentato a Vienna: ci sono morti e feriti. Spari in centro: “Attacco in 6 punti della capitale”. Il governo: “Azione in corso, caccia all’uomo”

Dopo Parigi e Nizza, anche la capitale dell’Austria viene attaccata alla vigilia del coprifuoco anti-Covid. Gli attentatori sono armati di fucile: uno di loro sarebbe stato ucciso dagli agenti, altri sono in fuga. Il ministro degli Interni ai cittadini: “Rimanete a casa”. Operazioni in corso in diversi punti della città. Telefonata Macron-Kurz. Il cancelliere: “Attentato terroristico disgustoso”di F. Q. |

2 NOVEMBRE 2020

“Hanno iniziato a sparare a caso nei locali vicini”. Il sindaco di Vienna, Michael Ludwig, descrive così l’attentato avvenuto nella capitale austriaca nella serata di lunedì. Il commando, armato di fucili, ha iniziato a sparare alle 20 nella centralissima Seitenstettengasse, vicino alla sinagoga (che però in quel momento era già chiusa), per poi spostarsi in sei diverse zone del centro, tra cui Schwedenplatz. Tutto alla vigilia del lockdown anti-Covid previsto per martedì. Le forze dell’ordine hanno fatto sapere che un’operazione “su vasta scala” è ancora in corso e che ci sono “diverse persone ferite”. Via Twitter, si invitano tutti i cittadini a rimanere a casa e a non utilizzare i mezzi pubblici. Secondo la tv Orf ci sarebbe un morto, mentre il quotidiano Kurier parla “almeno 2 vittime”, tra cui un passante. Le autorità sanitarie confermano la presenza di 15 feriti, 7 gravi. Diverse persone sarebbero state prese in ostaggio in un ristorante giapponese a Mariahilfer Strasse, anche se per ora gli agenti non confermano la notizia. Altri testimoni parlano di blitz in corso nei quartieri di Simmering, Brigittenau e all’Hilton Hotel vicino al parco cittadino. Il ministro degli Interni Karl Nehammer ha dichiarato che si è trattato di “un attentato” compiuto da più soggetti “che si stanno ancora spostando per la città”. Un uomo armato con “un fucile d’assalto” è stato ucciso dagli agenti, mentre altri sono in fuga. Nessuna conferma sull’arresto di un sospetto. Le autorità hanno consigliato a tutti i cittadini di non lasciare i propri appartamenti e di evitare i luoghi pubblici. L’area intorno al centro città è stata in gran parte chiusa e le linee della metropolitana attualmente non si fermano nelle stazioni del primo distretto.

Vienna, spari vicino alla sinagoga in centro città: le prime immagini sui social – Video
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La dinamica dell’attentato, che avviene a pochi giorni di distanza da quelli avvenuti a Parigi e Nizza, ancora non è chiara. Quel che è certo, riferisce la polizia, è che i primi colpi sono stati esplosi alle 8 di sera a Seitenstettengasse, a neanche 600 metri dalla centralissima Stephansplatz. Poi ci sono state diverse sparatorie, almeno sei, in altrettanti luoghi della città. Gli agenti chiedono su Twitter di evitare di pubblicare foto o video sui social network per non intralciare i blitz in corso. La stazione della metropolitana di Schottenring, riporta il sito del quotidiano Der Standard, è stata circondata dagli uomini delle forze speciali. Elicotteri stanno sorvolando la zona intorno alla sinagoga dove sono stati uditi degli spari ed è sceso in campo anche l’esercito per proteggere i luoghi sensibili, a partire dalle ambasciate straniere. “Ho visto una persona che correva lungo Seitenstettengasse sparando all’impazzata con un’arma automatica”, ha raccontato un testimone oculare alla tv Orf. “Poi ha svoltato al ‘Roter Engel’ (un locale, ndr) e da lì verso Schwedenplatz. Ha continuato a sparare all’impazzata lì. Poi è arrivata la polizia”. Altri testimoni parlano di almeno “100 colpi di fucile” uditi in strada.

Finora sono quindici i feriti ricoverati negli ospedali viennesi, riferisce all’agenzia Apa Christoph Mierau, portavoce della rete sanitaria. È probabile che le persone ricoverate abbiano subito lesioni gravi. Mierau non ha specificato se si tratta di ferite da arma da fuoco o causate da un’esplosione. “Non possiamo ancora definire i morti e i feriti in termini di numeri, siamo ancora in procinto di ottenere una panoramica”, ha aggiunto il collega del pronto soccorso Daniel Melcher, confermando che ci sarebbero diverse vittime. Nel frattempo il presidente delle Comunità israelitiche austriache, Oskar Deutsch, ha scritto su Twitter che “al momento non si può dire se il tempio della città fosse uno degli obiettivi. Quello che è certo, però, è che sia la sinagoga di Seitenstettengasse che l’edificio per uffici allo stesso indirizzo non erano più in funzione e chiusi al momento dei primi spari“, chiarisce. “In ogni caso c’è stata una sparatoria nelle immediate vicinanze del tempio cittadino. A tutti i fedeli è stato chiesto di non entrare o uscire in strada e di rimanere al sicuro fino a quando le autorità non avranno chiarito i fatti”. Una ricostruzione confermata al Kurier anche dal rabbino Schlomo Hofmeister, che vive in un appartamento che si trova direttamente sopra la sinagoga della città. Secondo la sua testimonianza, “l’autore si è mosso in direzione di Hoher Markt e della chiesa di San Ruperto” e avrebbe sparato alle persone che erano sedute nel giardino di un pub in Judengasse e Seitenstettengasse, “non ha mirato alla sinagoga”.

Attentato a Vienna, spari ed esplosioni in diversi punti della città. Nei video postati in rete i terroristi in azione e la caccia all’uomo
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Immediato il cordoglio da parte dei capi di Stato e di governo di tutto il mondo per l’accaduto. “Dopo la Francia, viene attaccato un Paese amico. È la nostra Europa“, ha scritto su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron, che poco prima ha sentito il premier austriaco Kurz per telefono. “I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Noi non ci arrenderemo. Noi francesi condividiamo lo choc ed il dolore del popolo austriaco colpito questa sera da un attentato nel cuore della sua capitale, Vienna”. Dura condanna anche dalle autorità europee, con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel che dedica un pensiero “per le vittime e per la gente di Vienna colpita da questo terribile attacco. Noi siamo al fianco di Sebastian Kurz“. Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha dichiarato che “non dobbiamo cedere all’odio di chi cerca di dividere le nostre società”, mentre il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha ricordato che “non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea. Vicinanza al popolo austriaco, ai familiari delle vittime e ai feriti”. In tarda serata è arrivato il ringraziamento da parte del cancelliere austriaco, che parla di “attacco terroristico disgustoso“: “Ringraziamo i leader dell’Unione europea e i nostri partner internazionali per le loro espressioni di solidarietà”, si legge in un tweet. “L’intero Paese rivolge un pensiero alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie, alle quali esprimo le mie più sentite condoglianze“.

Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/11/02/attentato-a-vienna-ci-sono-morti-e-feriti-spari-in-centro-attacco-in-6-punti-della-capitale-il-governo-azione-in-corso-caccia-alluomo/5989170/