Bidelli «no green pass» in sciopero: salta il primo giorno di scuola in due primarie di Piacenza e Chivasso

di Alessandro Fulloni

Tutto il personale «Ata» dei due istituti ha aderito all’iniziativa delle sigle «Anief» e «Sisa». I dirigenti costretti a chiudere i cancelli

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Sciopero del personale Ata contro il «green pass» ed elementari chiuse, il primo giorno dell’anno scolasticoSuccede alla«Mazzini» di Piacenza (a darne notizia è stata l’edizione online di Libertà) in centro città, e alla «Mazzucchelli» di Chivasso , nel Torinese, che comprendono, entrambe, il plesso dell’infanzia e la scuola primaria. Aderendo a uno sciopero nazionale indetto dalle sigle sindacali Anief (e Sisa nel caso di Chivasso), l’assenza del personale Ata ha indotto le rispettive dirigenze scolastiche a chiudere gli istituti, non essendo in servizio il personale di sorveglianza (non senza disagi per i genitori). L’agitazione è stata indetta, tra le varie motivazioni, anche per la mancata introduzione dell’indennità di rischio Covid per il personale scolastico e per l’uso del green pass che comporterebbe la violazione della normativa comunitaria.

«Una scelta difficile»

Nei giorni scorsi, al termine dei lavori del Consiglio nazionale Anief, il sindacato aveva confermato la linea dura «contro le scelte unilaterali del Governo in tema di precariato, sicurezza delle scuole e obbligo green pass». «Il Governo negli ultimi mesi è stato sordo rispetto alle richieste di ripartire in sicurezza nelle scuole, di risolvere la problematica del precariato, di valorizzare la professionalità di tutto il personale: per questo motivo, per farci ascoltare, abbiamo deciso di scioperare nel primo giorno delle lezioni, nonostante sia stata una scelta difficile». A dirlo è il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico che spiega le ragioni dello sciopero di lunedì in 10 regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e nella Provincia di Trento. Ma le chiusure, almeno per ora, si sono registrare solo a Chivasso e Piacenza. Nella cittadina emiliana le forze dell’ordine sono intervenute anche in una scuola media della città, l’«Anna Frank», al suono della campanella. Un dipendente della scuola infatti, non aveva il passaporto sanitario anti-Covid divenuto obbligatorio per chi lavora nel settore della pubblica istruzione.

Fonte: Qui

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